Le condizioni climatiche, in alcune aree, sono da qualche settimana idonee alla crescita della Malva, come ogni anno l’amico a quattro zampe Dojo ha iniziato la sua ricerca di questa pianta, quest’anno avvalendosi anche delle sue allenate capacità olfattive.
Nel corso delle uscite in zone ancora un minimoselvatiche, accompagnato solo dai miei cani e quindi libero di osservare e riflettere, mi sono concentrato su cosa accade durante queste attività di “caccia”. Quello che appare evidente, osservando, è che dietro queste abbuffate si innescano anche altre dinamiche positive per l’amico cane.
Ho pensato di condividere le mie osservazioni, consapevole di poter sbagliare, ma per comprendere è importante condividere e confrontare le proprie idee con gli altri, come è importante sedersi nell’erba ed ascoltare cosa ha da dire il proprio amico e la natura.
La Malva è generalmente considerata un’erbaccia, che nei climi miti inizia a manifestarsi negli spazi trascurati già attorno a novembre. Ha delle radici molto profonde e legnose, che la rendono difficilmente eliminabile.