Formazione e Tecnologia
Quale RMM?

Quale RMM?

Appurato che gli RMM di Datto e Atera si differenziano nell’esecuzione di script Powershell solo per quanto concerne la sintassi di utilizzo dei parametri, è abbastanza evidente che se più RMM hanno la medesima differenza, esiste la possibilità di istruire lo script per utilizzare la sintassi legata al RMM, questa opportunità permetterebbe di utilizzare un unico script per molteplici piattaforme RMM.

Un altro elemento che sicuramente si differenzia tra diversi RMM è il come gli script rendono disponibili le informazioni richieste o per innescare degli allarmi o degli eventi. Anche in questo caso, possiamo ipotizzare delle differenze di sintassi da gestire.

Gli elementi chiave sono due:

  • determinare la sintassi di acquisizione dei parametri dei componenti;
  • determinare come identificare l’RMM utilizzato.

Isolate le informazioni chiave non resta che procedere con la creazione dell’elemento di codice necessario, che potrebbe evolvere in una classe da installare nel Powershell dei computer gestiti, così da poter essere utilizzata come un comune cmdlet.

La via rapida adottata è quella di determinare quale servizio RMM è installato (Get-Service) e gestire la struttura dei parametri di conseguenza.

				
					if ((Get-Service -name "AteraAgent" -ErrorAction:SilentlyContinue)) {
  $NomeVariabile = "{[NomeVariabile]}"
}
elseif ((Get-Service -name "Datto RMM" -ErrorAction:SilentlyContinue)) {
  $NomeVariabile = $ENV:NomeVariabile
}

				
			

L’informazione relativa al RMM installato sui dispositivi può essere salvata in una variabile, così da poterla sfruttare molteplici volte all’interno dello script, la via più efficiente è l’utilizzo dell’istruzione switch, dove la variabile $RMM contiene la label assegnata al RMM individuato.

				
					$RMM = switch ($Dummy) {
  {(Get-Service -name "AteraAgent" -ErrorAction:SilentlyContinue)} {
    "Atera"
    continue 
  }
  {(Get-Service -name "Datto RMM" -ErrorAction:SilentlyContinue)} {
    "Datto"
    continue
  }
}

				
			

Per maggiori informazioni sull’uso e la realizzazione degli script di automazione leggi questo articolo e contattaci senza impegno.

LEGGI ANCHE -  Quando ad uno script monitor RMM serve un file specifico

I componenti distribuiti sono forniti senza alcuna garanzia. Non vi sono garanzie che il software soddisfi le vostre esigenze o sia esente da errori. In nessun caso gli sviluppatori saranno responsabili per eventuali danni.

I componenti proposti sono stati collaudati nel modo più esaustivo possibile e sono utilizzati in modo regolare in ambienti di produzione, durante il loro utilizzo non si sono verificate anomalie di funzionamento.

Archivi
Prossimi eventi

Non ci sono eventi imminenti.

Iscriviti alla nostra Newsletter
Seleziona lista (o più di una):
Manteniamo i tuoi dati privati e NON li condividiamo con terze parti. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy.
Confermo di aver letto la Policy sul trattamento dei dati
Il misticismo della Tuscia e le curatrici

Un progetto parallelo ambientato nella Tuscia Sutrina: piante da giardino locali, tecniche di coltivazione, storia e leggende del territorio, racconti fantasy a tema. Botanica, cultura e tradizioni in un unico spazio.

A volte basta una breve pausa per ritrovare la concentrazione: qualche minuto tra verde e fantasia può aiutare a tornare al lavoro con nuove idee.

Visita il sito