Formazione e Tecnologia
Backup per tutti e coesistenza tra prodotti.

Backup per tutti e coesistenza tra prodotti.

Il backup è un elemento fondamentale di ogni sistema informativo, dove con sistema informativo non ci soffermiamo sulle grandi reti aziendali, ma anche sulle realtà domestiche.

Nei molti anni di attività abbiamo utilizzato diversi prodotti con diverse tecnologie, cercando di avere sempre il prodotto con la maggiore semplicità di gestione, la maggiore affidabilità dei salvataggi e il migliore rapporto qualità prezzo.

La strada finale sono le soluzioni di tipo BCDR, con Axcient X360Recover D2C, che talvolta impieghiamo in affiancamento con altre soluzioni in esecuzione locale. Le soluzioni di backup utilizzano nella quasi totalità il servizio Microsoft VSS, che realizza delle immagini istantanee dell’intero contenuto del sistema, immagine che è successivamente immagazzinata con diverse tecnologie.

Sono presenti delle note specifiche che segnalano dei riavvii dei sistemi in seguito ad una richiesta concorrente di generazione di un’immagine da parte di programmi diversi, la contemporaneità deve essere assoluta in termini temporali.

Nella configurazione dei diversi prodotti di Backup esistono delle semplici strategie per evitare che queste evenienze si verifichino.

Tabella dei Contenuti

Il perché di un backup

Non è raro sentire appelli di cittadini che dopo il furto del portatile cercano di riavere dai malviventi dei contenuti per loro importanti.

Questa situazione di smarrimento per la perdita sarebbe evitabile impiegando delle soluzioni di salvataggio e protezione automatica dei contenuti dei sistemi, anche di quelli domestici. Il fare una copia occasionale dei dati su un disco esterno USB non è una soluzione affidabile.

È vero che non tutti dati andranno presi in caso di danneggiamento, furto o altro del computer, ma è anche vero che i dati dell’ultima settimana o mese potrebbero non essere stati ancora salvati, inoltre potrebbe accadere che il disco USB è conservato nella borsa del portatile e quindi rubato con essa.

La situazione diventa esponenzialmente più grave quando si insinua nei sistemi aziendali, con il guasto di un server o di un computer chiave per le attività.

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Nel tortuoso mondo dei backup

Le soluzioni di backup sono quasi infinite, la nostra scelta è stata quella di focalizzarci sul mondo BCDR e di sincronizzazione di Axcient e sui prodotti Acronis e Veeam per l’affiancamento in locale, spesso questi prodotti sono già disponibile ed usati in azienda.

La soluzione tecnologica di tipo BCDR aggrega nella sua sigla due funzionalità:

  • BC – Business Continuity
  • DR – Disaster recovery

Il Disaster Recovery è la funzionalità di base di un backup, o almeno dovrebbe esserlo, costituita dal salvataggio dei contenuti del server/computer per un futuro ripristino o recupero parziale di dati.

La Business Continuity è la funzionalità che rende possibile attivare nel cloud i server/computer salvati e con opportune configurazioni renderli accessibili come i server posti in azienda.

Questo tipo di soluzione esegue il salvataggio utilizzando il servizio Microsoft VSS, che esegue una “fotografia” del server/computer che viene poi veicolata al backup. Per ogni salvataggio sono salvate solo le variazioni rispetto a quanto presente in precedenza, così da ottimizzare i tempi di trasferimento.

Con la scelta di Axcient X360Recover D2C possiamo eseguire in modo automatico dei backup e valutarne la consistenza.

Il BCDR non è l’unica strada che abbiamo scelto, infatti in alcune situazioni abbiamo integrato la soluzione Axcient X360Sync, il cui scopo è quello di sincronizzare nel cloud dei file specifici a cui sono applicate delle regole di backup a lungo termine e di gestione delle versioni dei file modificati. L’evoluto sistema di sicurezza di questa soluzione permette di gestire in modo preciso e granulare la condivisione con realtà esterne.

L’integrazione delle due soluzioni rende possibile la conservazione, il ripristino per perdita o per malware e la condivisione in modo semplice e intuitivo.

La coesistenza di soluzioni di backup e VSS

Come accennato in precedenza la coesistenza di soluzioni di backup centralizzate che adottano Microsoft VSS può causare delle situazioni di conflitto che portano ad un crash del server o del computer.

Questa situazione è determinata dall’evento di generazione della Shadow Copy, che se eseguita nel medesimo istante genera due “congelamenti” concorrenti del sistema. Questa condizione non è gestibile dai sistemi informatici.

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Il nodo del rischio è pertanto legato alla contemporaneità, quindi la coesistenza passa da un’accurata conoscenza dei prodotti integrati e dalla loro opportuna configurazione per evitare l’evento.

Le normali operazioni di utilizzo delle immagini generate non hanno impatti sulla stabilità dei sistemi coinvolti, l’impatto conseguente di più backup in corso è un rallentamento del sistema e potenzialmente dei dischi. Per mitigare questo aspetto la soluzione Axcient dispone di un trigger di configurazione che permette di ridurre l’I/O hai dischi, differenziando tra orari di lavori e di chiusura.

Nell’uso di queste soluzioni è importante considerare che lo spazio disco sia sufficiente per ospitare le Shadows Copy necessarie allo svolgimento del backup, lo spazio è determinabile sperimentalmente eseguendo i backup e chiedendo al sistema operativo lo spazio occupato dalle immagini.

Per questo tipo di attività è consigliabile rimuovere il limite di spazio usabile per le Shadows Copy, nel caso i file immagine possono essere dirottati su un disco con maggiore spazio.

Come configurare Axcient Recover D2C

L’obiettivo è quello di evitare che le due soluzioni di backup entrino in conflitto durante il coinvolgimento del servizio VSS, la configurazione deve garantire che l’evento non si verifichi senza che sia necessario coinvolgere il fattore umano.

Quello che sappiamo è che il backup di Axcient è pianificabile con intervalli a partire da 15 minuti (15 min., 30 min., 1 ora, 2 ore, etc.), l’ora zero di riferimento è la mezzanotte; pertanto, un intervallo di esecuzione di 8 ore esegue i backup alle 8, alle 16 e alle 24.

La schedulazione temporale permette di impostare un offset di ritardi rispetto all’intervallo di base, questa opzione slitta l’avvio dei salvataggi, permettendo di evitare una saturazione della banda internet nel caso di più sistemi da salvare con le medesime tempistiche.

Un’informazione fondamentale è che se il backup delle 8 non è completo alle 16, il salvataggio previsto per le ore 16 fallisce e non viene ripetuto alla conclusione del precedente, con conseguente generazione di un allarme di missed backup (se impostato).

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Nel momento dell’avvio del backup la generazione della Shadows Copy può richiedere una decina di minuti, questo intervallo deve essere considerato nella fase di configurazione.

Note queste informazioni possiamo impostare gli orari dei salvataggi da parte dei due prodotti in modo che non si verifichino contemporaneità nella generazione delle Shadows Copy.

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