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Interrogare il firewall di Windows usando Powershell.

Interrogare il firewall di Windows usando Powershell.

Abbiamo già scritto della localizzazione delle regole del firewall di Microsoft Windows usando Powershell; tuttavia, una semplice lista dei nomi è solo il primo passo.

Dalla ricerca della regola vogliamo ottenere anche le informazioni relative all’applicazione interessate, agli indirizzi coinvolti e alle porte.

Tutto questo sempre per via del fatto che a noi cercare le regole nel pannello grafico di Microsoft Windows infastidisce molto ed inoltre abbiamo piacere nel poter eseguire le operazioni anche attraverso degli script e un RMM.

Purtroppo Powershell non dispone nativamente di un unico cmdlet per avere tutte le informazioni, diventa pertanto necessario richiedere i vari elementi della regola a cmdlet diversi, in questo articolo andiamo ad illustrare una strada spartana per la raccolta dei dati, con una strada illustrata in passato è possibile aggregare le informazioni in un’unica matrice.

Tabella dei Contenuti

Quattro cmdlet per interrogare il firewall

La visualizzazione delle regole esistenti di Microsoft Windows attraverso Powershell è molto semplice, in questo contesto vedremo solo i comandi di visualizzazione della regola, dei programmi, degli indirizzi e delle porte.

I comandi chiave di questo articolo sono i seguenti e il loro nome ne spiega l’uso:

Sono disponibili ulteriori cmdlet per aumentare il dettaglio di informazioni… Continua a leggere

Leggere il firewall Windows con Powershell.

Leggere il firewall Windows con Powershell.

Il firewall di Microsoft Windows è spesso un elemento trascurato; tuttavia, anche in presenza di soluzioni antivirus è un componente da non dimenticare.

Averlo attivo fornisce un livello di protezione da parte di accessi esterni e un elemento di blocco per alcune operazioni svolte dal computer/server verso il mondo esterno.

La configurazione automatica da parte di applicazioni installate può lasciare delle regole di apertura dopo la dismissione dei programmi, oppure potrebbero sussistere dei blocchi di navigazione che impattano con altri programmi di uso produttivo.

Per noi la ricerca delle regole nella lista del firewall di Microsoft Windows è sempre stata un’operazione fastidiosa, troppe regole sparse e non sempre chiaramente identificabili o sovente che sfuggono alla vista in quanto hanno nomi simili ad altre regole.

Alla fine, abbiamo deciso, come sempre, di usare Powershell. Lo usiamo direttamente nella console Powershell del computer, da quella remota dell’agente del RMM o direttamente negli script del RMM.

Tabella dei Contenuti

Tre cmdlet per domare il firewall

La manipolazione delle regole esistenti di Microsoft Windows attraverso Powershell è molto semplice, in questo contesto vedremo solo i comandi di visualizzazione, attivazione e disattivazione delle regole.

Per la creazione di nuove regole o la loro rimozione è richiesta una maggiore attenzione, ne parleremo in un successivo articolo.

I comandi chiave di questo articolo sono i seguenti e il loro nome ne spiega l’uso:

Firewall dinamico con Powershell

Firewall dinamico con Powershell

Ci sono situazioni che si ritiene non saranno mai reali e quindi tali da non pensarci, nel caso in cui ci si pensi, sono così improbabili che non ci si investe tempo per risolvere nel caso.

Nello specifico penso a quegli eventi dove nella rete ci si ritrova ad affrontare uno o più dispositivi di passaggio, il cui utilizzatore è a conoscenza di alcune informazioni di accesso, ma dopo che qualcuno lo ha autorizzato a collegarsi con il computer ecco sorgere l’inconveniente che potrebbe ficcare il naso in posti da evitare.

Emersa questa problematica diventa per noi necessario trovare una soluzione per limitare questa potenziale falla di sicurezza.

Mettendo insieme i vari elementi conosciuti emerge una soluzione dinamica, che annovero tra le soluzioni patch per rimediare agli errori decisionali.

Opzioni possibili

Le vie per risolvere la situazione sono diverse e per le scelte decisionali non modificabili, in buona parte non sono applicabili.

  1. Scollegare il dispositivo dalla rete;
  2. Collegare il dispositivo ad una VLAN o ad un Wireless di tipo Guest;
  3. Creare una reservation nel DHCP e bloccare l’indirizzo sui sistemi da proteggere;
  4. Filtrare il MAC address delle schede di rete del dispositivo.

I primi due punti non sono realizzabili per vincoli di direzione, perché il dispositivo devo poter accedere ad alcuni elementi della LAN principale e creare una VLAN dedicata o una rete Wireless su misura, da usare per una settimana, diventa un investimento non affrontabile.

Il punto tre potrebbe… Continua a leggere