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Pulizia dei profili di Microsoft Windows con Powershell.

Pulizia dei profili di Microsoft Windows con Powershell.

L’impiego di sistemi di centralizzazione delle utenze implica che le persone possano usare le une i computer delle altre per specifiche esigenze lavorative, una situazione che si verifica sovente anche nel caso di postazioni di lavoro con utenze locali.

Con il passare del tempo è del tutto naturale che questi profili, così si chiamano, permangano dimenticati nei diversi computer, in aggiunta a quelli dei collaboratori non più presenti o passati in altri uffici con nuove postazioni di lavoro.

L’accumulo può portare al fatidico allarme di spazio disco in esaurimento, anticipato dal sempre presente RMM, il palesarsi dell’allarme è tanto più rapido nel tempo, quanto più è piccola la capacità del disco.

La pulizia di questi profili vaganti deve essere eseguita con prudenza, così da evitare la cancellazione di utenti che ancora operano sulla postazione o, peggio, di profili di sistema.

Esistono diverse strade per compiere questa operazione, una è quella di usare gli strumenti grafici interni di computer/server; tuttavia, quella che prediligiamo è costituita da due comandi Powershell integrati in una procedura del RMM.

Il passaggio da Powershell ha inoltre tempi di cancellazione molto più rapidi rispetto alla versione grafica.

Tabella dei Contenuti

Individuare i profili presenti

L’individuazione dei profili passa come spesso accade dall’interrogazione del database CIM di Windows, dal quale si individuano i percorsi nel filesystem e conseguentemente l’utenza associata.

Get-CimInstance -ClassName win32_userprofile | Select-Object LocalPath,LastUsetime

Al comando applichiamo un filtro di… Continua a leggere