Formazione
Un anno finisce e ne inizia un altro

Un anno finisce e ne inizia un altro

L’anno 2019 sta per finire e con il 2020 inizia una nuova decade, ovviamente il 2020 è un anno bisestile e stranamente ancora non si vedono i segni degli affetti da panico per questi eventi legati ai numeri, come quelli della fine del mondo Maya del 2012 o del millenium bug del 2000, due grandi sbuffi di vapore, uno dei quali ha permesso a qualcuno di arricchirsi a partire dal 1998 e chiudere i battenti a metà del 2000.

Il passare dei giorni per me è di fatto irrilevante, del resto il calendario è uno strumento che ci permette di inserire un ordine nelle attività, non dimentichiamo che esistono calendari diversi legati a specifiche culture, quindi perché il nostro deve essere meglio di quello di un’altra cultura?

Preferisco organizzare il mio tempo osservando il cambiamento che si verifica nelle giornate, con il variare delle ore di luce e il cambiamento delle temperature, perché questo effetto dei cicli planetari influenza pesantemente quello che posso fare nel corso delle giornate con i miei amici cani, anche loro sono propensi a svegliarsi più tardi, attendendo che il sole si palesi sopra i tetti.

In vero tutto questo non ha un collegamento con questo scritto, in effetti l’idea era quella di fare il riassunto dell’anno trascorso e pensare a cosa fare con quello nuovo, considerando che c’è anche un giorno in più da sfruttare.

Cosa è successo nel mio 2019

Posso senza dubbio dire di aver incrociato molte nuove persone con interessi affini ai miei, questo è stato possibile grazie allo sviluppo delle attività cinofile, senza ombra di dubbio il lavoro tecnico informatico mi ha portato effetti allergici da stress e conoscenze legate ad uno scambio di servizi, questo è il modo del lavoro, con target e percorsi molto precisi che non permettono deviazioni e colpi di testa.

Il mondo cinofilo è stato al centro dei miei interessi per tutto l’anno, la Rally Obedience con Edward è stato un elemento fisso, una sorta di calendario di riferimento.

L’elemento di svolta è stato il conseguimento del brevetto da Istruttore Basic Animal Urgency, che da febbraio mi ha visto impegnato nella formazione di 41 nuovi operatori operanti in diversi contesti. Gli eventi di formazioni mi hanno portato al contatto con diverse persone e alla scoperta attiva del Dog Trakking, che ha portato a grandi benefici sia per me che per i miei cani. Sono certo, conoscendomi, che se non avessi incontrato l’educatrice Alessia Bruno, del Takete e Maluma centro cinofilo, non avrei mai intrapreso questa attività, inoltre sono grandi sostenitori del percorso di primo soccorso e mi ospitano spesso.

Lo stimolo a voler apprende di più sul mondo cinofilo mi ha portato a seguire seminari con il Dott. Roberto Bonanni, dove approfondire gli aspetti etologici e allo stesso tempo entrare in aspetti di genetica, etica e comportamento.

Ovviamente non poteva mancare l’esplorazione della Pet Therapy, quella vera e strutturata, insieme alla Dott.sa Velentina Camuzzi, esplorando gli aspetti normativi e come non perdere di vista il benessere dell’animale.

I cani sono comportamento, non il comportamento del “quanto sei bravo al guinzaglio”, ma quello del perché l’amico cane si muove in un certo modo e marca in un altro, grazie a “Cani che fanno i cani” e all’educatore Giuseppe Fatone questo argomento è stato esplorato tra teoria e pratica con i propri e gli altrui cani.

Poi ci sono state le esperienze di gara con il giovane Edward e i suoi problemi, gli obiettivi di gara non sono stati un must, ma ad ogni uscita in posti estranei per lui abbiamo visto i miglioramenti e su cosa lavorare per rendere l’amico più sicuro. Tra percorsi di gara completati e percorsi interrotti le soddisfazioni sono state molte, in tutto questo non è possibile non ringraziare l’istruttrice Elenora Acquaralli, del centro cinofilo M.I.B. attività cinofile, per la pazienza con cui ci segue, in particolare me con le mie perdite di concentrazione. Le gare se vissute come gioco non sono uno stress per il cane e permettono di apprendere nozioni comportamentali importanti dai vari partecipanti.

Le vacanze estive si sono avvicinate con una certa apprensione, il posto giusto lo abbiamo trovato, tuttavia il saggio Dojo diventa ansioso quando si esce con il confuso Edward, che ad ogni disturbo non desiderato fuggiva in preda al panico.

Nei due mesi precedenti le vacanze è iniziato un lavoro su entrambi i ragazzi, il saggio Dojo si è concentrato sull’uso del proprio naso con il nose working, mentre il confuso Edward iniziava a lavorare sulla propria sicurezza e auto stima. Il percorso si è articolato in più fasi prima e dopo le vacanze, con il lavoro svolto insieme ad Elena Perco del centro cinofilo Seven Dogs Academy.

Le vacanze si sono svolte senza intoppi, a San Vicenzo (Livorno), abbiamo trovato come sempre la Dog Bitch, ma in particolare l’istruttrice Angela Tancredi e l’educatrice Clara Pinucci, che ci hanno seguito nelle esperienze con l’acqua in spiaggia e nelle passeggiate in bosco, dando a noi e ai nostri cani una visione diversa delle uscite, aprendo probabilmente la porta verso il Dog Trakking.

Nel corso dell’anno ci sono state anche situazioni di disagio, in particolare il saggio Dojo ha avuto problemi che lo spingevano a leccarsi compulsivamente una delle zampe, tanto da creare delle lesioni. I nostri validi veterinari, il Dott. Fernando Germani e la Dott.sa Mirella Oreste dell’Ambulatorio Veterinario Tirreno hanno ipotizzato che l’amico cane potesse avere delle infiammazioni articolari. Questa situazione ci ha portati quindi a consultare la Dott.sa Eleonora Guglielmotti, specializzata in osteopatia e grazie a lei tutto si è risolto.

Ci sono stati molti altri episodi e ci sono tante altre persone da menzionare, questi sono stati i principali e chi ha avuto la pazienza di leggere fino a qui si starà chiedendo “Ok, ma hai parlato solo di cani”.

In effetti è vero, ma questi sono i momenti che mi fanno stare bene e hanno reso il 2019 un anno speciale, anche perché si tratta di quei momenti che permettono di condividere qualcosa di bello con chi mi sta vicino tutti i giorni e con chi incontro occasionalmente o per delle specifiche attività.

È vero, ho due cani e sembra che mi occupi solo di uno di loro, in realtà non è così, le mie attività sono legate principalmente ad Edward, mentre il grande e meraviglioso Dojo lavora con la mamma, mia moglie.

E il nuovo anno?

Il 2020 si presenta come un anno difficile, le cose da sistemare sono tante, ma l’obiettivo e di continuare con la formazione e le attività cinofile, rendendole sempre più il centro della mia vita.

Gli approfondimenti e la ricerca negli ambiti del mondo cinofilo ed in particolare della salute fisica e mentale dei cani saranno un punto centrale delle mie giornate, con una costante ricerca personale attraverso la lettura e gli approfondimenti dei molteplici studi svolti nel mondo e la partecipazione a stage e conferenze.

Uno degli obiettivi, ancora nel cassetto, è quello di riuscire a conseguire il brevetto da istruttore BLS/D (Basic Life Support and Defibrillation), ovviamente in ambito umano.

Sicuramente ci saranno approfondimenti nel mondo della Pet Therapy e vorrei poter approfondire le conoscenze nell’ambito dell’osteopatia, un settore medico in cui credo e che ha sempre acceso la mia curiosità.

Per quanto parli sempre di cani, il mio lavoro è strettamente legato all’informatica, un mondo che ci sta ingoiando sempre di più e ci fa perdere di vista il come funziona questo mondo e cosa comporta tuffarcisi senza saper nuotare.

Il cercare di dare vita a dei percorsi di sensibilizzazione verso i rischi del mondo dei social e dell’apertura di e-mail e messaggi è uno dei miei obiettivi per la nuova decade, ma senza tediare con tecnicismi, semplicemente dando le basi per imparare a nuotare e muoversi in questo mare di informazioni senza rischiare di essere trascinati verso il fondo e annegare.

Il nuovo anno porterà anche a dimenticare, ma non quanto appreso, bensì quelle persone a cui si è dato più volte una seconda possibilità e che essendo diabolico perseverare è meglio lasciarsi dietro e procedere per la propria strada.

L’evoluzione passa dal cambiamento, pertanto in qualche modo cambieranno anche gli asset, al fine di affinare le competenze nel settore informatico e nel settore cinofilo, con un occhio di riguardo alle attività svolte dai cani, sia per permettere loro di intraprendere cammini paralleli agli attuali e che possano essere affrontati con l’invecchiamento e sia per poter apprendere nuovi concetti ed esperienze da poter condividere con voi.

E con tutto questo, Buon Anno!

Diploma istruttore Basic Animal Urgency
Diploma istruttore Basic Animal Urgency
Parco Naturale Regionale Monti Simbruini
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Takete e Maluma - Corso Operatore B.A.U.
Takete e Maluma - Corso Operatore B.A.U.
M.I.B. - Edward - Rally Obedience
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Noi giochiamo anche così e non ci stiamo sbranando
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