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Alcune miscele possono avere effetti secondari

Alcune miscele possono avere effetti secondari

Ho iniziato ad esplorare alcuni prodotti che tipicamente somministriamo ai nostri cani, anche dietro suggerimento del medico veterinario.

Lo scopo di questa mia analisi è quella di valutare le composizioni e gli effetti a lungo termine che potrebbero avere alcune sostanze presenti, anche in dosaggi blandi e che magari costituiscono il principio attivo del prodotto.

Il fatto che taluni prodotti siano consigliati dal medico veterinario non è indice di negligenza, come accade per tutti anche questa categoria deve ricavare le informazioni attraverso gli strumenti disponibili, e per alcuni prodotti gli unici strumenti sono i distributori, quindi abbondantemente di parte, inoltre la semplice lista di ingredienti non costituisce talvolta un elemento sufficiente.

Un insieme di ingredienti potrebbe essere perfettamente salutare se viene valutato singolarmente ogni componente, tuttavia non siamo nella condizione di sapere come questi componenti siano aggregati tra loro e a quale elemento derivato possano dare luogo, anche durante il processo digestivo, quello che possiamo ipotizzare è che dallo studio in fase di ricerca tutta la catena di trasformazione sia salutare.

Per fare una valutazione non resta che seguire due cammini, uno è quello delle ricerche (multi lingua) su internet e l’altra è quella di aprire i libri di chimica.

I libri di chimica danno indicazioni molto precise e indiscutibili, costituiscono i mattoni fondamentali e non possono essere distorti.

La ricerca attraverso Internet mi ha portato a leggere molti articoli che mettono in evidenza la pericolosità di alcuni ingredienti, anche in tempi recenti, ma… Continua a leggere

La camomilla e il cane

La camomilla e il cane

Mi sono imbattuto in un post, su un social, relativo ad un cane con problemi gastrici in cui il veterinario ha prescritto camomilla (Matricaria recutita) per via orale e una camminata.

La prescrizione ha suscitato diverso disappunto tra i commenti, il cane ha comunque ripreso il suo vigore, in ogni caso la situazione mi ha spinto ad approfondire la questione e cercare delle evidenze sull’uso della camomilla.

Alcune persone hanno vaghi ricordi sul fatto che non la si possa usare, in realtà la camomilla può essere usata sia per via orale che per impacchi, trattandosi di un prodotto con caratteristiche particolari è bene non improvvisare e adottarla dietro indicazione e dosaggio di un veterinario, che magari è anche omeopata e in casi particolari può proporre una profilassi di emergenza fatta di prodotti presenti in casa.

Nella mia ricerca tra studi veterinari e laboratori ecco cosa ho scoperto.

Il profumo della camomilla

Gli aromi rilasciati dalla bustina di camomilla sono qualcosa che inebria i sensi e ancora di più durante l’infusione, non ci sono parole per descrivere gli aromi della camomilla da infusione di produzione non industriale.

Spesso pensiamo alla camomilla come ad un prodotto da usare per dormire meglio, in realtà ha molti altri impieghi nella fitoterapia umana, tra i suoi usi quello di leggero sedativo o di antispasmodico per alleviare i crampi, questo è dovuto all’epigenina, che inibisce la produzione dei mediatori chimici dell’infiammazione, in modo simile all’aspirina.

La mela fa bene anche al cane, ma con moderazione

La mela fa bene anche al cane, ma con moderazione

Abbiamo sentito un’infinità di volte l’adagio che una mela al giorno toglie il medico di torno, in effetti questo frutto ha una composizione nutrizionale estremamente completa e che porta benefici all’organismo, questo vale anche per il cane, prestando attenzione ad alcuni dettagli.

I miei cani sono stati abituati fin da cuccioli a mangiare diversi tipi di alimenti, in particolare frutta e verdura, che sono grandi portatori di vitamine e minerali utili, questo ha permesso che oggi siano in grado di metabolizzare anche questi elementi senza evidenziare problemi digestivi e intestinali.

Le mele sono molto gustose per gli amici a quattro zampe, ma non è detto che tutti le mangino, dipende da diversi fattori, tra cui il fatto che siano abituati a mangiare frutta e verdura, non dimentichiamo che il cane è onnivoro e quindi può mangiare qualsiasi tipo di alimento, con gli opportuni distinguo tossicologici e nutrizionali.

La mela aiuta a combattere molte malattie, grazie al suo pacchetto nutrizionale, che contiene fibre alimentari; vitamina A e C (in particolare nella buccia) e antiossidanti. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche di acidità, può aiutare a mantenere i denti puliti e l’alito fresco.

Nello specifico le fibre possono contribuire alla salute generale del sistema gastrointestinale, mentre la vitamina C sembra che aiuti negli stati degenerativi, come le malattie articolari.

La mela può essere utilizzata per integrare porzioni più piccole della dieta del cane, non… Continua a leggere