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Forasacco (Foxtail) in azione

Forasacco (Foxtail) in azione

Le temperature aumentano e il ciclo della natura si ripete, dopo le processionarie ecco fare ritorno i forasacchi, definiti in generale Foxtail, ovvero delle spighe preposte alla diffusione dei semi, ve ne sono di diversi tipi, ma in tutti i casi abbiamo a che fare con una struttura assimilabile ad una spiga e adatta a distribuire in modo efficiente ed efficacie i semi.

Passeggiare nel prato in presenza di queste spighe può lasciare indifferenti, a parte il fatto che si attaccano talvolta ai vestiti o si infilano nei calzini, tuttavia se insieme a noi sta passeggiando anche un amico cane le cose cambiano e possono cambiare anche molto.

A partire dal periodo primaverile li si trova ovunque, nei prati e nelle strade, e la loro diffusione sempre maggiore è anche legata ad una errata gestione di queste piante da parte nostra, con un sempre maggior numero di cani interessati, dove questa spiga si può infilare in diverse parti del corpo causando dolore e anche conseguenze spiacevoli a lungo termine.

Contenuti

Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi

Velocità di penetrazione di un foxtail

Estrazione di un foxtail in endoscopia nasale

Cosa sono e a cosa servono queste spighe

 La funzione di queste particolari strutture e quella di scavare per permettere la fioritura dei semi contenuti all’interno, la loro forma… Continua a leggere

La camomilla e il cane

La camomilla e il cane

Mi sono imbattuto in un post, su un social, relativo ad un cane con problemi gastrici in cui il veterinario ha prescritto camomilla (Matricaria recutita) per via orale e una camminata.

La prescrizione ha suscitato diverso disappunto tra i commenti, il cane ha comunque ripreso il suo vigore, in ogni caso la situazione mi ha spinto ad approfondire la questione e cercare delle evidenze sull’uso della camomilla.

Alcune persone hanno vaghi ricordi sul fatto che non la si possa usare, in realtà la camomilla può essere usata sia per via orale che per impacchi, trattandosi di un prodotto con caratteristiche particolari è bene non improvvisare e adottarla dietro indicazione e dosaggio di un veterinario, che magari è anche omeopata e in casi particolari può proporre una profilassi di emergenza fatta di prodotti presenti in casa.

Nella mia ricerca tra studi veterinari e laboratori ecco cosa ho scoperto.

Il profumo della camomilla

Gli aromi rilasciati dalla bustina di camomilla sono qualcosa che inebria i sensi e ancora di più durante l’infusione, non ci sono parole per descrivere gli aromi della camomilla da infusione di produzione non industriale.

Spesso pensiamo alla camomilla come ad un prodotto da usare per dormire meglio, in realtà ha molti altri impieghi nella fitoterapia umana, tra i suoi usi quello di leggero sedativo o di antispasmodico per alleviare i crampi, questo è dovuto all’epigenina, che inibisce la produzione dei mediatori chimici dell’infiammazione, in modo simile all’aspirina.

Le vacanze finiscono e …

Le vacanze finiscono e …

Recentemente ho scritto dell’associazione tra situazioni comportamentali nel cane e problematiche della schiena (Lasciami stare che ho mal di schiena), come analizzato nello studio del 2011 dallo psicologo svedese Anders Hallgren (Back problems in dogs – underlying causes for behavioral problems – A research report).

Ci sono diversi tipi di disagio che si manifestano con diversi tipi di reazione nel cane, talvolta difficili da individuare con precisione, come per alcune nostre infiammazioni, dove magari il movimento del polso causa dolore al collo portandoci a pensare ad una cervicale, dove invece potremmo trovarci di fronte ad una sindrome del tunnel carpale. Chi ci vede noterà che massaggiamo il collo e penserà che abbiamo dolore in quella zona.

Il cane può a sua volta manifesterà dei comportamenti (compulsivi) verso una zona del proprio corpo e che dipendono da un fastidio in un’altra zona.

Personalmente lavoro con i miei cani e sono istruttore di primo soccorso cinofilo, non sono un veterinario e non sono un istruttore cinofilo, anche se ho seguito e seguo corsi nel settore e seminari. Quello che farò in questo articolo è condividere con voi una mia recentissima esperienza.

Le vacanze finiscono ed iniziano i problemi

La città può essere più pericolosa del bosco

La città può essere più pericolosa del bosco

Alla fine di agosto si concludono le vacanze al mare, trascorse con passeggiate e corse sulla spiaggia e in mare e lunghe camminate in boschi e pinete, senza nessun incidente di percorso.

Tornati in città si… Continua a leggere

Schiena e comportamento

Schiena e comportamento

Agire e interagire con dolori di diversa natura in punti diversi del corpo è una situazione che ci crea disagio e spesso fastidio, anche il parlare può diventare fastidioso ed irritante, portandoci a dare risposte brusche all’interlocutore.

Possiamo pensare che questo sia un fattore comune anche con il regno animale?

Potrebbe essere che il nostro amico cane, che è sempre stato corretto ed educato con tutto il mondo, improvvisamente inizi a dare segni di aggressività senza alcuna spiegazione.

La situazione aggressiva potrebbe essere innescata da un disagio fisico e non da una questione caratteriale o di convivenza o di altro genere.

Potremmo forse ipotizzare che il nostro amico abbia mal di schiena, ma noi non siamo in grado di comprenderlo dai suoi movimenti, la manifestazione del dolore è legata a diversi fattori, uno dei quali è che il dolore potrebbe essere un fastidio continuo, che genera un accumulo di stress con il passare del tempo e magari diventa dolore in corrispondenza di uno strattone del guinzaglio.

Nel 2011 lo psicologo svedese Anders Hallgren ha pubblicato il suo studio “Back problems in dogs – underlying causes for behavioral problems – A research report”, tradotto in italiano nel 2014 con il titolo “Problemi alla schiena e comportamento: guai del cane moderno”.

La ricerca allargata

Anders Hallgren ha dedicato la sua vita ai problemi del cane, sviluppando e sostenendo i metodi di educazione privi di punizione e basati sulla gratificazione, rafforzando anche la stimolazione dal… Continua a leggere