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Le feci possono dirci molto del cane

Le feci possono dirci molto del cane

Sicuramente non è un argomento da trattare durante i pasti, anche se devo dire che a noi capita spesso di parlare della struttura delle feci dei nostri cani mentre siamo seduti a tavola, si tratta di una funzione biologica che fa parte della vita di ogni essere vivente e relegarla in un angolo dicendo “che schifo” potrebbe non essere un bene.

È importante verificare il colore e la consistenza delle feci del proprio amico cane durante le uscite, non deve essere una gestione morbosa, tuttavia lasciare il cane libero e ignorare tutti i giorni le sue deiezioni porta al rischio di perdere i segnali di problemi metabolici.

L’azione della raccolta delle feci, per il loro smaltimento, è l’occasione migliore per compiere una valutazione, che non richiede un microscopio, ma un semplice colpo d’occhio, inoltre l’azione di raccolta permette di percepirne la consistenza e la friabilità.

Per quanto possa essere un argomento sgradevole, le feci del tuo amico cane possono fornire degli ottimi indizi sulla sua salute.

Il Dott. Jason Nicholas, veterinario di medicina generale e pronto soccorso, presidente e direttore sanitario di veterinaria preventiva, fornisce un facile approccio alle caratteristiche delle feci del cane e a come valutare un approfondimento veterinario (What Your Dog’s Poo Can Tell You About Their Health).

È importante considerare che una variazione di colore e/o consistenza non è da intendersi come segno certo di una malattia, anche se la presenza di sangue dovrebbe portare ad un immediato approfondimento.

Contenuti

La prevenzione al primo posto

La prevenzione è un elemento fondamentale

La prevenzione è un elemento fondamentale

Prevenire è meglio che curare è una frase di uso molto comune e che spesso non applichiamo, sia in ambito di salute, non solo animale, sia in tanti altri ambiti della vita e del lavoro.

Come essere umani siamo in grado di individuare e percepire le variazioni nella nostra salute e di parlarne con altre persone e specialisti, il nostro amico cane non dispone di questa possibilità, certamente sente gli influssi di una malattia, che può impattare sul suo comportamento, tuttavia non è in grado di toccarci con la zampa e dire: “papy, oggi non mi sento bene, ho un fastidio allo stomaco”.

Da questo ne consegue che nella mia famiglia si presta particolare attenzione ai segnali dei cani, l’essere un istruttore di primo soccorso cinofilo mi aiuta nel valutare i sintomi, ma per evitare di dover ricorrere ad interventi invasivi, da noi è uso comune sottoporre i cani ad un checkup una volta all’anno, nel caso in cui le attività li portino in contatto con fattori di rischio, le analisi vengono fatte in ogni sei mesi. Con quelle delle feci è ancora più semplice, basta raccogliere un campione, in particolare se i cani sono rimasti per diversi giorni all’aperto e hanno ingerito residui di varia natura a terra e le loro feci siano diventate particolarmente mollicce.

L’aspetto dei vaccini, da affrontare con il proprio medico veterinario di fiducia, è molto importante. Una grande fetta di problematiche del tratto gastrointestinale è dovuta ad azioni virali o batteriche evitabili o minimizzabili grazie alle vaccinazioni.

Alcune considerazioni iniziali

Oltre alle variazioni di colore e consistenza è anche importante osservare eventuali cambiamenti nelle abitudini quotidiane. Il cane può essere in perfette condizioni di salute e avere le feci morbide, perché la sua digestione funziona così, ma improvvisamente inizia a produrre feci dure e asciutte, oppure se il cane normalmente fa feci tre volte al giorno ed inizia a farle una sola volta al giorno. La mancanza di motivi apparenti, come il cambio di alimentazione o di attività, è una valida ragione per ricorrere alla consulenza del proprio medico veterinario.

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L’alimentazione

L'alimentazione è al primo posto nella salute

L’alimentazione è al primo posto nella salute

La struttura delle feci e il benessere del cane sono strettamente correlati con la sua alimentazione, una dieta povera degli elementi essenziali causerà dei disturbi fisici all’amico cane, anche le sue feci avranno una consistenza inadeguata e una colorazione atipica.

Il cambio di dieta, eseguito in modo graduale, può portare ad una variazione della struttura e del volume delle feci, che deve però restare entro dei parametri accettabili. Una variazione drastica delle qualità delle feci può essere anche indice di un cibo inadeguato o di bassa qualità.

Noteremo una differenza, nei parametri delle feci, osservando cani che seguono un’alimentazione a base di cibo secco commerciale, di cibo umido commerciale, con cibo BARF o una dieta famigliare.

Le feci ideali

La giusta consistenza delle feci non è semplice da valutare, il termine giusto si presta all’interpretazione personale e pertanto ad errori. La corretta consistenza è quella strutturata, a forma di cilindretto, e abbastanza solida da essere raccolta facilmente, ma non dura e asciutta, inoltre non dovrebbe lasciare troppo residuo sul terreno quanto viene raccolta.

In questa analisi viene in aiuto il diagramma della WHALTAM, dove gli stati ottimali sono i gradi da 2 a 3.

Simile a proiettili, si sbriciola con poca pressione

Dura e asciutta, si incrina quando viene premuta

Ben formata, non lascia residui quando raccolta

Ben formata e leggermente umida in superficie, lascia piccoli segni quando raccolta

Umida vicina alla forma sciolta, lascia un segno preciso quando raccolta

Molto umida con forma ancora definita

Nessuna forma definita

Escremento liquido con una minima consistenza

Feci completamente liquide

Cosa comunicano le feci del cane

Gli escrementi possono trasportare delle informazioni sulle condizioni di salute, in particolare del tratto gastrointestinale, se ricorrere o meno all’intervento del veterinario dipende da molti fattori, tra cui il tempo da cui si presenta l’alterazione; l’appetito del cane; la mancanza di voglia di fare; la comparsa di vomito e altro.

Fatica nel defecare

Il semplice fenomeno della fatica a defecare può essere il segno di diverse problematiche, oltre al fatto che lo sforzo prolungato può portare ad un prolasso, con la conseguenza di importanti cure mediche.

Tra le cause legate allo sforzo di espulsione troviamo:

  • Problemi con le ghiandole anali o tumore della ghiandola anali
  • Stipsi
  • Corpo estraneo nell’intestino
  • Tumore intestinale
  • Infiammazione intestinale
  • Intussuscezione (una porzione di intestino scivola all’interno di un’altra porzione di intestino immediatamente adiacente)
  • Mal di schiena
  • Disfunzione neurologica

Feci eccessivamente secche o dure

Le feci secche o dure possono essere causate da disidratazione o dalla riduzione del movimento intestinale. I cani in questa condizione sono a rischio di stitichezza e come immaginabile provano un senso di disagio e fastidio. Le feci di questo tipo e croniche suggeriscono un consulto veterinario ed eventualmente un cambio della dieta, da effettuare gradualmente.

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Diarrea o feci molli

Le feci che si allargano, sono acquose o molto morbide sono il possibile indicatore di una delle seguenti problematiche. Le feci morbide in modo occasionale possono essere un evento normale.

  • Vermi intestinali o altri parassiti (ad es. Giardia, Coccidia)
  • Crescita o infezione batterica del tratto digestivo
  • Infezione virale del tratto digestivo (incluso parvovirosi)
  • Infiammazione del pancreas (pancreatite)
  • Ostruzione del corpo estraneo del tratto digestivo
  • Infiammazione e ispessimento del tratto intestinale
  • Ipersensibilità alimentari (allergie alimentari)

Le feci molli o sciolte in modo continuativo, con ripetizioni per più giorni, suggeriscono un consulto veterinario.

Variazione delle quantità

Anche la quantità e la frequenza delle deiezioni possono dare delle indicazioni.

L’aumento del numero di emissioni e/o della quantità giornaliera evacuata può essere legato ad una maggiore assunzione di cibo, ottenuto da altre persone o in modo autonomo, potrebbe anche dipendere dall’incapacità di digerire o assimilare correttamente il cibo, a causa di infiammazioni intestinali, cancro intestinale o un nuovo tipo di alimentazione. Alcune infezioni intestinali possono causare un aumento delle secrezioni di liquidi nell’intestino e il conseguente aumento del volume delle feci.

La diminuzione della quantità giornaliera evacuata può dipendere da un’alimentazione insufficiente, oppure da delle anomalie a livello intestinale, come un’ostruzione, oppure da una disidratazione. Una nuova dieta può portare ad un maggiore assorbimento rispetto alla precedente e quindi ad una riduzione del volume delle feci.

Colorazione anomala

Il colore tipico delle feci è marrone uniforme (cioccolato), che può avere delle variazioni di tonalità più chiare o più scure. Un cambio di colore, rispetto a quello tipico, può avere diverse cause e significati. Il cambio di colore può essere causato dall’inizio di una nuova dieta, dall’assunzione di prodotti che il cane non è in grado di digerire, da problemi più seri a livello di pancreas, fegato o altri organi.

Erba e carote hanno un notevole impatto sul colore delle feci, che può persistere per due o tre evacuazioni, una variazione sistematica di colore richiede un consulto con il proprio medico veterinario di fiducia.

L’alimentazione, in particolare quella occasionale in pascolo, ha un impatto considerevole sul colore e la struttura delle feci.

  • Verde

Il fenomeno del transito intestinale rapido, ovvero di un intestino che si muove troppo velocemente, impedisce un corretto riassorbimento dei pigmenti biliari da parte dell’intestino, causando la colorazione verdastra delle feci.  L’assunzione di molta erba causa lo scolorimento delle feci e conferisce una tonalità verdastra, anche alcuni prodotti per l’igiene dentale possono dare questo effetto.

Alcuni veleni per topi hanno colorazioni verdi o blu-verdi, trasferendo il colore alle feci.

  • Arancione

La colorazione arancione può essere causata dall’ingestione di carote o da infiammazione del pancreas.

  • Bianco o grigio

Una colorazione bianca o grigia è spesso legata a problemi del fegato e della cistifellea, o dell’intestino, o alla scorretta produzione di enzimi da parte del pancreas.

La somministrazione di bario per gli esami radiografici causa feci bianca per circa un giorno.

  • Rosso

Un colore rosso nelle feci è da attribuire alla presenza di sangue nel tratto digestivo. La presenza di sangue rosso vivo e fluido è un indicatore di un sanguinamento nel tratto dell’intestino crasso o da parte delle ghiandole anali. Potrebbe dipendere dalla presenza di vermi o da altri tipi di infiammazione del rivestimento, compreso corpi estranei e tumori. È consigliata la rapida consultazione del medico veterinario di fiducia.

  • Nero
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Sanguinamenti nello stomaco o nell’intestino tenue determina la digestione del sangue rendendolo scuro e catramoso quando espulso. È consigliata la rapida consultazione del medico veterinario di fiducia.

L’uso di carbone attivo per la decontaminazione causa la produzione di feci nere per circa un giorno.

Materiali non attesi nelle feci

Talvolta nelle feci sono presenti degli elementi estranei, spesso legati alle attività masticatorie svolte dal cane in nostra assenza, in altri casi a problemi più seri. Nel caso di dubbi sul come interpretare quanto trovato è opportuno contattare il proprio medico veterinario di fiducia.

  • Materiale estraneo

È una situazione abbastanza comune che i cani ingeriscano materiali non propriamente commestibili o che semplicemente rosicchino legni o altro. Il mangiare in modo compulsivo prodotti non alimentati è una situazione seria, che prende il nome di picacismo, i cani che ne soffrono potrebbero avere una condizione infiammatoria dell’intestino, una carenza nutrizionale o un disturbo comportamentale.

La presenza di tessuto, corde o altri materiali potrebbe indicare che il cane sta mangiando il bucato, il tappeto o persino i suoi giocattoli quando non stai guardando. Ciò può causare un’ostruzione e richiedere un intervento chirurgico. Rocce, sabbia e terra possono essere un’indicazione di picacismo, o semplicemente che il cane sta scavando in cortile o è annoiato. L’erba potrebbe indicare che il cane è nauseato o potrebbe avere un problema al tratto intestinale.

  • Peli e pelliccia

La presenza di peli difficilmente indica che il cane ha mangiato un altro animale, è più probabile che abbia un prurito che lo porta a leccarsi e mordersi a causa di pulci, acari, allergie o per noia e problemi comportamentali.

  • Sangue

La presenza di sangue può essere segno di diverse situazioni già indicate.

  • Muco

La presenza di musco viscoso è spesso indice di un problema come l’infiammazione nell’intestino crasso.

  • Grasso

La presenza di grumi di grasso nelle feci è un allarme sulla qualità della dieta, decisamente troppo grassa, oppure può dipendere da problematiche della cistifellea, del pancreas, dell’intestino o del sistema digestivo nell’insieme e della sua capacità di trasformare i grassi.

  • Vermi

La presenza di vermi che si muovono nelle feci indica un’infezione da verme intestinale.

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