Cinofilia
Disagio fisico e comportamento con il mio amico a quattro zampe

Le vacanze finiscono e …
Recentemente ho scritto dell’associazione tra situazioni comportamentali nel cane e problematiche della schiena (Lasciami stare che ho mal di schiena), come analizzato nello studio del 2011 dallo psicologo svedese Anders Hallgren (Back problems in dogs – underlying causes for behavioral problems – A research report).
Ci sono diversi tipi di disagio che si manifestano con diversi tipi di reazione nel cane, talvolta difficili da individuare con precisione, come per alcune nostre infiammazioni, dove magari il movimento del polso causa dolore al collo portandoci a pensare ad una cervicale, dove invece potremmo trovarci di fronte ad una sindrome del tunnel carpale. Chi ci vede noterà che massaggiamo il collo e penserà che abbiamo dolore in quella zona.
Il cane può a sua volta manifesterà dei comportamenti (compulsivi) verso una zona del proprio corpo e che dipendono da un fastidio in un’altra zona.
Personalmente lavoro con i miei cani e sono istruttore di primo soccorso cinofilo, non sono un veterinario e non sono un istruttore cinofilo, anche se ho seguito e seguo corsi nel settore e seminari. Quello che farò in questo articolo è condividere con voi una mia recentissima esperienza.
Le vacanze finiscono ed iniziano i problemi

La città può essere più pericolosa del bosco
Alla fine di agosto si concludono le vacanze al mare, trascorse con passeggiate e corse sulla spiaggia e in mare e lunghe camminate in boschi e pinete, senza nessun incidente di percorso.
Tornati in città si… Continua a leggere→
Lasciami stare che ho mal di schiena

Schiena e comportamento
Agire e interagire con dolori di diversa natura in punti diversi del corpo è una situazione che ci crea disagio e spesso fastidio, anche il parlare può diventare fastidioso ed irritante, portandoci a dare risposte brusche all’interlocutore.
Possiamo pensare che questo sia un fattore comune anche con il regno animale?
Potrebbe essere che il nostro amico cane, che è sempre stato corretto ed educato con tutto il mondo, improvvisamente inizi a dare segni di aggressività senza alcuna spiegazione.
La situazione aggressiva potrebbe essere innescata da un disagio fisico e non da una questione caratteriale o di convivenza o di altro genere.
Potremmo forse ipotizzare che il nostro amico abbia mal di schiena, ma noi non siamo in grado di comprenderlo dai suoi movimenti, la manifestazione del dolore è legata a diversi fattori, uno dei quali è che il dolore potrebbe essere un fastidio continuo, che genera un accumulo di stress con il passare del tempo e magari diventa dolore in corrispondenza di uno strattone del guinzaglio.
Nel 2011 lo psicologo svedese Anders Hallgren ha pubblicato il suo studio “Back problems in dogs – underlying causes for behavioral problems – A research report”, tradotto in italiano nel 2014 con il titolo “Problemi alla schiena e comportamento: guai del cane moderno”.
La ricerca allargata
Anders Hallgren ha dedicato la sua vita ai problemi del cane, sviluppando e sostenendo i metodi di educazione privi di punizione e basati sulla gratificazione, rafforzando anche la stimolazione dal… Continua a leggere→
Vita delle feci del cane e complicazioni
La raccolta delle feci degli amici cani è un’azione molte importante, non tanto per l’impatto visivo e perché la si calpesta, ma soprattutto per l’impatto sanitario nel corso del suo decadimento e della sua trasformazione.
Le feci, di qualsiasi tipo, contengono diversi ceppi batterici, milioni, i così detti batteri fecali, alcuni buoni e altri che possono apportare danni alla salute, sia degli animali che dell’uomo.
Grazie a Pet Poo Skiddoo possiamo fare un viaggio nella trasformazione delle feci del cane e nello sviluppo di batteri, vermi e altri elementi nocivi.
Questa escursione nella vita delle feci di un cane non vuole essere un richiamo alle normative vigenti e all’educazione civica, ma vuole soffermarsi sul rischio che l’accumulo di escrementi comporta per la salute dei cani, degli umani e di altri animali. È bene essere sempre dotati di sacchettini e rimuovere gli escrementi dei propri cani, il dire “Tanto è nel prato e si decompone” è solo una comoda giustificazione, ma non è la soluzione salva vita.
Dal diario di una deiezione
Tutto prende forma nell’apparato gastro intestinale dell’amico a quattro zampe, dove una massa di cibo ingerito con gioia rilascia i propri nutrienti e via via si trasforma fino ad abbandonare il suo ospite, probabilmente anche in questo caso con grande gioia dell’amico a quattro zampe.
La primavera è arrivata e con lei gli Hordeum Murinum

Hordeum Murinum meglio noto come Forasacco

Hordeum Murinum meglio noto come Forasacco
Con la primavera torna a fare la sua comparsa uno dei nemici storici del cinofilo, l’orzo selvatico, meglio conosciuto come forasacco.
È una pianta selvatica che può raggiungere i 50 cm di altezza e presente in tutto il territorio nazionale fino ad un’altitudine di 1.800 metri, da aprile a ottobre, proprio ovunque e se manca acqua non è un grande problema, anche perché per il cane nella forma secca è ancora più pericoloso.
Fiorisce in primavera e produce un gran numero di semi, che si trovano nelle spighe, e si disperdono facilmente grazie alle pelurie che si attaccano al pelo degli animali, anche al nostro vestiario, per quindi cadere a terra. La maggior parte dei semi rimangono inattivi durante il periodo più caldo per poi germinare in autunno.
LE SPIGHE E IL CANE
La spiga è il vettore dei semi, tuttavia è quanto più ci preoccupa con i nostri animali, infatti si fissa nel pelo e grazie alla sua conformazione e al movimento dell’animale si insinua in esso raggiungendo la cute, la sommità è in grado di insinuarsi nei tessuti perforandoli e generando delle lesioni, arrivando ad entrare nel corpo.
In questa situazione il cane cercherà di grattarsi spezzando la spiga e di scuotersi… Continua a leggere→
