Formazione e Tecnologia

forasacchi

Forasacco (Foxtail) in azione

Forasacco (Foxtail) in azione

Le temperature aumentano e il ciclo della natura si ripete, dopo le processionarie ecco fare ritorno i forasacchi, definiti in generale Foxtail, ovvero delle spighe preposte alla diffusione dei semi, ve ne sono di diversi tipi, ma in tutti i casi abbiamo a che fare con una struttura assimilabile ad una spiga e adatta a distribuire in modo efficiente ed efficacie i semi.

Passeggiare nel prato in presenza di queste spighe può lasciare indifferenti, a parte il fatto che si attaccano talvolta ai vestiti o si infilano nei calzini, tuttavia se insieme a noi sta passeggiando anche un amico cane le cose cambiano e possono cambiare anche molto.

A partire dal periodo primaverile li si trova ovunque, nei prati e nelle strade, e la loro diffusione sempre maggiore è anche legata ad una errata gestione di queste piante da parte nostra, con un sempre maggior numero di cani interessati, dove questa spiga si può infilare in diverse parti del corpo causando dolore e anche conseguenze spiacevoli a lungo termine.

Contenuti

Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi

Velocità di penetrazione di un foxtail

Estrazione di un foxtail in endoscopia nasale

Cosa sono e a cosa servono queste spighe

 La funzione di queste particolari strutture e quella di scavare per permettere la fioritura dei semi contenuti all’interno, la loro forma… Continua a leggere

Hordeum Murinum meglio noto come Forasacco

Hordeum Murinum meglio noto come Forasacco

Hordeum Murinum meglio noto come Forasacco

Hordeum Murinum meglio noto come Forasacco

Con la primavera torna a fare la sua comparsa uno dei nemici storici del cinofilo, l’orzo selvatico, meglio conosciuto come forasacco.

È una pianta selvatica che può raggiungere i 50 cm di altezza e presente in tutto il territorio nazionale fino ad un’altitudine di 1.800 metrida aprile a ottobre, proprio ovunque e se manca acqua non è un grande problema, anche perché per il cane nella forma secca è ancora più pericoloso.

Fiorisce in primavera e produce un gran numero di semi, che si trovano nelle spighe, e si disperdono facilmente grazie alle pelurie che si attaccano al pelo degli animali, anche al nostro vestiario, per quindi cadere a terra. La maggior parte dei semi rimangono inattivi durante il periodo più caldo per poi germinare in autunno.

LE SPIGHE E IL CANE

La spiga è il vettore dei semi, tuttavia è quanto più ci preoccupa con i nostri animali, infatti si fissa nel pelo e grazie alla sua conformazione e al movimento dell’animale si insinua in esso raggiungendo la cute, la sommità è in grado di insinuarsi nei tessuti perforandoli e generando delle lesioni, arrivando ad entrare nel corpo.

In questa situazione il cane cercherà di grattarsi spezzando la spiga e di scuotersi… Continua a leggere