escursione
La processionaria è sempre più presente ed estremamente pericolosa
Il bruco della processionaria è così chiamato per la sua caratteristica di procedere l’uno accodato all’altro in una lunga processione, grazie ad una scia di feromoni depositata per permettere il ritorno al nido.
I bruchi vivono all’interno di sacche appese ai rami degli alberi di pino o di quercia, dove fanno ritorno dopo aver banchettato al suolo. La tipologia di albero “bersaglio” è anche legata alle aree geografiche.
Possiamo trovare la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) e la processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea).
Il loro numero e tempo di permanenza aumenta ogni anno grazie alle temperature sempre più favorevoli e in particolare agli inverni sempre più miti, infatti sotto i 10 gradi non sono attive e perdono di vitalità sopra i 20 gradi. In condizioni ideali la loro muta si completa nel mese di luglio, riducendone il numero.
I bruchi, che misurano 2-3 cm, marciano in lunghe processioni verso le cime degli alberi di notte e possono rovinare le querce mentre banchettano con le giovani foglie, in alternativa si nutrono anche degli aghi di pino al suolo.
Un bruco maturo ha fino a 700.000 peli, che possono essere diffusi dal vento, per subirne gli effetti è sufficiente entrare in contatto con la peluria al suolo o in sospensione nel vento, non è necessario entrare in contatto con il bruco.
La processionaria ha pochi predatori, anche gli uccelli la mangiano raramente a… Continua a leggere→
Fare trekking con il proprio cane in team
È risaputo che il movimento fisico è fonte di benefici per l’organismo, oltre a mantenere allenata la muscolatura contribuisce in modo importante a conservare il sistema cardio circolatorio, a mantenere efficiente il sistema respiratorio, a stabilizzare il peso e un’altra molteplicità di fattori correlati.
Camminare da soli aiuta il corpo, camminare in compagnia, con persone divertenti e con cui si sviluppano discorsi in modo naturale è anche un beneficio per la mente, aiuta a lasciarsi dietro diverse problematiche e a ripartire con i livelli di stress e nervosismo decisamente ribassati.
Il fare attività in gruppo, con una formulazione variabile, permette di conoscere nuovi soggetti, che possono diventare amici, ed in ogni caso nuovi individui portano nuovi argomenti di conversazione, evitando di cadere in situazioni monotone. Quasi sempre i temi di conversazione si concentrano sui cani, ecco il perché del rilassamento.
Tutto questo non vale solo per gli umani, vale anche per gli amici cani, anche per loro vivere esperienze con i loro simili e con altri umani ha effetti positivi, unitamente al tenere in allenamento i loro sensi ed il loro fisico.
Come ho scoperto il dog trekking
In realtà ho sempre sentito parlare e visto fotografie di attività di dog walking e dog trekking, ma è sempre mancata la scintilla per andare più in profondità nella questione.
Le dinamiche delle attività portano ad incrociare i propri sentieri con quelli di altre persone,… Continua a leggere→

