Formazione e Tecnologia

pericoli

Per le nostre soluzioni di backup evoluto in cloud, abbiamo scelto la soluzione BCDR, avvalendoci della soluzione Axcient x360 Recover D2C. È stato un amore a prima vista, che ci ha portato ad eseguire mesi di collaudi per scovare ogni possibile punto debole, andando a coinvolgere il produttore per chiarire ogni dubbio.

Dalle schede perforate al BCDR, una scelta ormai necessaria.

Dalle schede perforate al BCDR, una scelta ormai necessaria.

È facile parlare di dati, ma è più complesso definire quale sia il dato più importante che abbiamo sui nostri dischi e dispositivi. Da un punto di vista normativo l’attenzione è principalmente focalizzata sui dati legati all’identificazione personale; tuttavia, per ogni entità ci sono informazioni più importanti di altre e questa classificazione è diversa da individuo a individuo.

Logica vorrebbe che per entità come le nostre il maggiore interesse sia focalizzato sulle informazioni legate alle attività dell’ambito informatico; tuttavia, secondo la mia logica personale il maggiore interesse è verso il materiale relativo alla ricerca sugli aspetti cinofili e agli anni di fotografie catturate nel corso di attività con i miei animali, strano, vero?

È pertanto importante non fare particolari distinzioni quando si parla di proteggere le informazioni e di sottoporre a backup l’una o l’altra cosa, ogni file è importante. Un’altra questione è la protezione da sottrazioni e la tutela di quelle che sono considerate informazioni sensibili, la cui tutale non passa solo da un backup.

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Il salvataggio dei dati nel tempo

L’evoluzione, in particolare quella industriale dell’800, ha portato… Continua a leggere

Alcuni giochini travestiti da post nei social possono nascondere scopi nocivi.

Alcuni giochini travestiti da post nei social possono nascondere scopi nocivi.

Oggi niente programmazione o tecnologica, semplicemente una riflessione sul mondo dei social network e su quanto ci transita e a cui prestiamo attenzione, per il semplice fatto che ci diverte.

Navigando in alcuni social è capitato a tutti di incappare in qualche quiz a questionario o post che chiedono di digitare la frase ottenuta unendo specifici caratteri ottenuti da alcuni dei nostri dati anagrafici, il tutto per determinare come si è, a che animale si corrisponde, i pregi del segno zodiacale e via dicendo.

È una tipo di post che risulta simpatico e molto rapido da seguire, che non richiede una perdita di tempo per avere un qualche tipo di feedback giocoso da condividere, inoltre sono tutti elementi che consideriamo istintivamente innocui; tuttavia, recentemente mi sono trovato a riflettere su un fattore interessante, ovvero la tutela della propria esistenza.

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Il mondo è pieno di brave persone che fanno cose cattive!

Le fonti di questi giochini

Quali siano le fonti di questi post in realtà non lo sappiamo, anche se compare qualche marchio di fabbrica, quello che noi vediamo è una delle decine di migliaia di condivisioni; quindi, un qualcosa che ci viene rimandato da un nostro contatto e pertanto per noi diventa qualcosa di accettabile e a cui dare un seguito. Nella preistoria di Internet ci infastidivano le così dette “catene di Sant’Antonio”, ma questi post non… Continua a leggere

Il rispetto per mantenere la salute

Il rispetto per mantenere la salute

In data 8 marzo 2020 è stata data comunicazione da parte del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in merito alle decisioni di controllo prese congiuntamente con il Ministero della Salute e gli organi tecnico scientifici.

I contenuti della conferenza stampa saranno a breve emanati con il decreto ufficialmente firmato dal Presidente del Consiglio.

Alla luce della situazione contingente e del rapido diffondersi dei contagi, Emilio Polenghi Impresa Individuale, nella sua area di formazione, ha deciso di intraprendere una linea di azione volta alla massima collaborazione nelle azioni di controllo e limitazione del contagio.

Come organizzeremo i corsi

In ottemperanza alla totale restrizione di accesso in alcune aree del nord Italia non terremo in modo assoluto corsi o altri tipi di azione con presenza diretta nelle aree attualmente note e in quelle che eventualmente saranno delimitate nei prossimi giorni.

Per quanto concerne il resto del territorio italiano, siamo intenzionati ad agire con coerenza e nel rispetto deontologico del nostro ruolo, ovvero diffondere la cultura del soccorso sanitario in termini di primo soccorso.

Il divulgare la cultura in ambito sanitario comporta anche il rispetto della salute dei partecipanti, ponendo in secondo piano gli aspetti economici.

Pertanto, i calendari diffusi per i corsi di primo soccorso cinofilo resteranno validi, per permettere la gestione degli aspetti logistici, tuttavia saranno di volta in volta valutate le disposizioni in essere e le condizioni di rischio prima di dare conferma ufficiale della sessione… Continua a leggere

Forasacco (Foxtail) in azione

Forasacco (Foxtail) in azione

Le temperature aumentano e il ciclo della natura si ripete, dopo le processionarie ecco fare ritorno i forasacchi, definiti in generale Foxtail, ovvero delle spighe preposte alla diffusione dei semi, ve ne sono di diversi tipi, ma in tutti i casi abbiamo a che fare con una struttura assimilabile ad una spiga e adatta a distribuire in modo efficiente ed efficacie i semi.

Passeggiare nel prato in presenza di queste spighe può lasciare indifferenti, a parte il fatto che si attaccano talvolta ai vestiti o si infilano nei calzini, tuttavia se insieme a noi sta passeggiando anche un amico cane le cose cambiano e possono cambiare anche molto.

A partire dal periodo primaverile li si trova ovunque, nei prati e nelle strade, e la loro diffusione sempre maggiore è anche legata ad una errata gestione di queste piante da parte nostra, con un sempre maggior numero di cani interessati, dove questa spiga si può infilare in diverse parti del corpo causando dolore e anche conseguenze spiacevoli a lungo termine.

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Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi

Velocità di penetrazione di un foxtail

Estrazione di un foxtail in endoscopia nasale

Cosa sono e a cosa servono queste spighe

 La funzione di queste particolari strutture e quella di scavare per permettere la fioritura dei semi contenuti all’interno, la loro forma… Continua a leggere

Processionaria del pino
Processionaria del pino
Nido della processionaria del pino
Nido della processionaria del pino
Trappola da tronco per la processionaria
Trappola da tronco per la processionaria

Il bruco della processionaria è così chiamato per la sua caratteristica di procedere l’uno accodato all’altro in una lunga processione, grazie ad una scia di feromoni depositata per permettere il ritorno al nido.

I bruchi vivono all’interno di sacche appese ai rami degli alberi di pino o di quercia, dove fanno ritorno dopo aver banchettato al suolo. La tipologia di albero “bersaglio” è anche legata alle aree geografiche.

Possiamo trovare la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) e la processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea).

Il loro numero e tempo di permanenza aumenta ogni anno grazie alle temperature sempre più favorevoli e in particolare agli inverni sempre più miti, infatti sotto i 10 gradi non sono attive e perdono di vitalità sopra i 20 gradi. In condizioni ideali la loro muta si completa nel mese di luglio, riducendone il numero.

I bruchi, che misurano 2-3 cm, marciano in lunghe processioni verso le cime degli alberi di notte e possono rovinare le querce mentre banchettano con le giovani foglie, in alternativa si nutrono anche degli aghi di pino al suolo.

Un bruco maturo ha fino a 700.000 peli, che possono essere diffusi dal vento, per subirne gli effetti è sufficiente entrare in contatto con la peluria al suolo o in sospensione nel vento, non è necessario entrare in contatto con il bruco.

La processionaria ha pochi predatori, anche gli uccelli la mangiano raramente a… Continua a leggere