RMM
Spesso spendere di più porta a risparmiare

Un costo iniziale più alto può nascondere un notevole risparmio nel corso del tempo.
Questa volta nulla di tecnico, semplicemente una riflessione sulle scelte che si compiono quando si valuta un acquisto, mettendo su un piatto della bilancia il prodotto e le sue caratteristiche e sull’altro il costo, per questa riflessione prenderò in considerazione gli aspira polvere.
A volte mi trovo, accidentalmente, a valutare alcuni miei acquisti del passato con quelli compiuti da persone che conosco, per il medesimo prodotto. Dopo questi scambi di opinioni è inevitabile riflettere sul fatto se quanto investito in quelle situazioni è stata una giusta scelta oppure una perdita economica.
Ogni giorno, in ogni acquisto, affrontiamo l’aspetto economico, in molti casi ci sono degli articoli minori, che pur valendo poco, costano anche molto meno, in tal caso lo spendere pochissimo per un articolo che dura meno di un anno può anche essere una scelta giusta, ma per il semplice fatto che si tratta di oggetti il cui impiego è limitato, quindi un costo molto basso giustifica anche un guasto prematuro.
L’idea dello spendere poco a prescindere non è tuttavia applicabile a tutto; infatti, ci sono elementi fondamentali che hanno un ruolo importante e che comunque siano hanno anche un costo di un certo peso. In questo caso è bene considerare che forse spendere qualcosa di più permette di avere una soluzione che durerà per molti anni e senza problemi di varia natura o il rischio di dover fare un nuovo… Continua a leggere→
Qualcuno pensa che un MSP si limiti a fatturare

MSP – Valutazione di prodotti e controlli di funzionamento
Noi MSP lavoriamo con molteplici software posizionati in cloud tecnologici, attraverso i quali gestiamo la protezione da “virus”; gli aspetti di sicurezza in generale; i backup in tecnologia BCDR (Business Continuity & Disaster Recovery) e molto altro.
Prima di adottare una nuova tecnologia svolgiamo test infiniti per avere la sicurezza che quanto potremmo usare per gestire i nostri clienti, rispecchi realmente quello che ci è stato detto e che in particolare il servizio funzioni in modo stabile e ci renda possibile agire nel momento dell’emergenza. Avere una soluzione BCDR che salva regolarmente, ma che poi non ci permetta di fare una recovery non è un’opzione.
I test che svolgiamo spesso sono tali da configurarci come dei beta tester e talvolta portano a molteplici segnalazioni di anomalie ai produttori, una condizione che ci permette di valutare anche la prontezza di reazione del servizio di assistenza.
Ottenuta la giusta sicurezza che il prodotto rispecchi i nostri standard di affidabilità siamo pronti a distribuirlo sulle reti gestite, a questo punto sembrerebbe tutto finito, il test è superato ed il prodotto è affidabile, ma è nella fase di produzione che non ci si può adagiare sulla fiducia.
Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio
Sussistono delle situazioni a fronte delle quali non è possibile avere una segnalazione di malfunzionamento di alcuni prodotti, o quanto meno non è possibile sapere in pochi minuti che qualcosa si è fermato, ma lo si… Continua a leggere→
Distribuire un proprio modulo Powershell con uno script o un RMM

Lavoro di squadra tra software
In un precedente articolo abbiamo visto come ottimizzare gli script Powershell, arrivando a creare dei moduli contenenti le funzioni utilizzate per le proprie attività di manutenzione.
Il modulo è quel passaggio che consente di avere sottomano delle funzioni usabili da più procedure e usabili direttamente dalla console Powershell del computer e del server, la loro combinazione permette di semplificare il lavoro ottenendo un “lavoro di squadra”, dove i membri della squadra sono i moduli realizzati e legati tra loro delle procedure che li impiegano.
Per noi individuare lo User ID degli utenti collegati richiede un solo comando (Get-AllUSID) e non diversi cmdlet e filtri combinati.
Arrivati all’uso dei moduli, il passaggio successivo è il distribuirli posizionandoli nel giusto percorso e generare in modo automatico il relativo manifesto.
La generazione del manifesto è ben documentata da Microsoft e in diversi blog, per accedere a queste informazioni è sufficiente avvalersi del consulente Google.
Per praticità riportiamo alcuni link di riferimento:
- Cmdlet New-ModuleManifest per la creazione del manifesto (*.psd1)
- Cmdlet Update-ModuleManifest per modificare il manifesto (*.psd1)
- Scrittura di un manifesto Powershell per un modulo
Appresi gli elementi di base per rendere disponibile un modulo, diventa importante trovare una strategia che permetta di posizionarli seguendo uno standard, in tal senso diventa utile automatizzare, usando degli script che con pochi parametri permettano di compiere le operazioni necessarie alla delivery, ancora meglio se usando un RMM.
Tabella dei Contenuti
Gli elementi… Continua a leggere→
Scrivere e ottimizzare gli script di Powershell

Programmare con stile
Il tempo impiegato per svolgere un’attività è un fattore fondamentale, è sempre opportuno trovare una via che permetta di risparmiarlo, in un’escursione si cerca sempre di seguire l’itinerario che permette di raggiungere le tappe previste con il percorso più diretto e nel minor tempo.
Quando si programma si tende a scrivere il codice nel modo in cui passa per la mente, inserendo più volte le medesime sequenze di codice o eseguendo dopo quello che sarebbe meglio eseguire prima.
Il risultato finale è un codice che richiede microsecondi in più di processazione, che sommati ai microsecondi di altre procedure, fanno perdere del tempo processore e della memoria impiegata per il caricamento e l’esecuzione dello script.
In presenza di un RMM lo script realizzato deve essere, con ottimizzazioni diverse, trasferito al computer che lo deve eseguire, un’azione che richiede a sua volta dei secondi di sincronizzazione che potrebbero essere sfruttati per altre operazioni.
Da diversi anni realizziamo procedure in Powershell per svolgere diverse tipologie di operazioni ed in questi anni abbiamo sempre più cercato di realizzare del codice pulito e comprensibile.
In questo articolo scriveremo di come abbiamo impostato la realizzazione dei nostri script per ottenere il meglio da loro e dai dispositivi su cui vengono eseguiti.
Tabella dei Contenuti
La comprensione del codice
Sarebbe un falso dire che iniziamo a scrivere lo script seguendo dei rigidi formalismi, anche noi iniziamo a scrivere inserendo i cmdlet un po’ a caso, per iniziare a valutare… Continua a leggere→
Eseguire via script il reset dell’agente Axcient D2C

Reset del agente Axcient D2C
Tra le nostre soluzioni in ambito informatico abbiamo anche la soluzione di backup di tipo BCDR (Business Continuity and Disaster Recovey) di Axcient, ovvero una tipologia di software di backup che immagazzina in cloud protetti i salvataggi dei sistemi interessati.
L’operazione di salvataggio avviene attraverso un agente, che con i suoi servizi, si occupa di creare una fotografia (snapshot) del computer/server, utilizzando il servizio Shadow Copy di Windows, per estrapolando quindi le differenze rispetto al salvataggio precedente ed inviando il risultato nel cloud attraverso un meccanismo di comunicazione criptato.
La validità della soluzione è strettamente legata al corretto funzionamento dell’agente di backup, per questa ragione abbiamo realizzato diversi monitor per il controllo di funzionamento e di ritardo di esecuzione dei backup rispetto ai tempi attesi, che possono anche essere di quindici minuti.
Ogni prodotto software è soggetto alle interferenze dagli altri prodotti software e possono verificarsi situazioni contingenti che portano ad un malfunzionamento dell’agente e al conseguente fermo dei salvataggi.
Per far fronte a questo evento eccezionale è possibile eseguire una procedura di reset, di rapida esecuzione, ma che richiede l’accesso al computer, per tale ragione abbiamo realizzato uno script Powershell dedicato a Datto RMM, ma modificabile per qualsiasi RMM e nel caso eseguibile a mano sul computer interessato.
Per chiarire l’eccezionalità dell’evento di malfunzionamento dell’agente, basti pensare che la procedura ha almeno un anno di vita e dalla sua realizzazione è stata usata una sola… Continua a leggere→