Formazione e Tecnologia

Automazione

1 2 3 5
Trovare e spegnere i computer inutilizzati per vivere meglio.

Trovare e spegnere i computer inutilizzati per vivere meglio.

Torniamo dopo pochi giorni ad affrontare il tema dei computer accesi e non utilizzati, nel precedente articolo li abbiamo cercati partendo dall’individuazione dei programmi utilizzati tipicamente dagli utenti, in questa seconda analisi li individuiamo cercando la presenza di utenti attivi, siano essi locali o remoti.

Sicuramente ci si chiede per quale ragione debbano esserci dei computer accesi e abbandonati a sé stessi, la realtà è che ci troviamo spesso a gestire con gli RMM l’accensione e lo spegnimento dei computer, senza essere tuttavia informati dei periodi di ferie o di altre tipologie di assenze.

L’accensione da remoto rende i computer pronti all’uso appena l’utente arriva, ma in particolare ci permette di implementare patch e altri tipi di aggiornamenti prima dell’orario di lavoro.

Per una corretta gestione è importante sapere quando i computer devono essere effettivamente accesi, così da evitare di consumare corrente scaldando l’ufficio, con un conseguente maggior funzionamento degli impianti di climatizzazione. Il tutto si traduce in maggiori costi energetici, usura dei computer e trasferimento dell’impatto sull’ambiente già molto sofferente.

Tabella dei Contenuti

Scarica qui il componente per datto rmm

Il componente monitor è stato realizzato per operare anche senza l'utilizzo dei nostri moduli di Powershell.

Come troviamo i computer che non dovrebbero essere accesi

Per individuare questi computer abbiamo creato un monitor per RMM, ancora più semplice del precedente, il suo scopo è quello di cercare la presenza di utenti… Continua a leggere

Individuare i computer accesi e non usati per entrare in armonia.

Individuare i computer accesi e non usati per entrare in armonia.

Nel nostro quotidiano ci viene sempre più frequentemente chiesto di usare Datto RMM per accendere tutte le mattine determinati computer, in modo che gli utilizzatori li trovino pronti al login al loro arrivo in ufficio.

La richiesta ha dei lati positivi, uno è quello di poter veicolare delle consistenti operazioni di manutenzione prima dell’arrivo dell’utilizzatore.

Chi ci chiede di accendere in automatico i computer, ci chiede anche di spegnerli in modo forzato dopo un certo orario, questo per via del fatto che l’automatismo di accensione porta l’umano al non pensare allo spegnimento.

In questo approccio manca un elemento importante, il cliente dovrebbe comunicare quando i collaboratori sono in ferie, in trasferta, in malattia, etc.

L’informazione è importante per evitare che le postazioni vengano accese per poi non essere utilizzate, limitandosi a consumare corrente scaldando l’ufficio, con un conseguente maggior funzionamento degli impianti di climatizzazione. Il tutto si traduce in maggiori costi energetici, usura dei computer e trasferimento dell’impatto sull’ambiente.

Tabella dei Contenuti

Scarica qui il componente per datto rmm

Il componente monitor è stato realizzato per operare anche senza l'utilizzo dei nostri moduli di Powershell.

Come troviamo i computer dormienti

Per individuare questi computer abbiamo deciso di creare un semplice monitor per RMM, il suo scopo è quello di individuare in funzionamento almeno uno dei programmi aperti dall’utente.

I programmi tipicamente usati sono gli elementi della suite office… Continua a leggere

Statistiche DHCP con Powershell

Statistiche DHCP con Powershell

L’uso del DHCP per assegnare automaticamente gli indirizzi di rete ai dispositivi è molto comodo per varie ragioni.

Il DHCP può essere attivato su diversi prodotti, ma qui ci concentreremo sullo strumento di Microsoft Windows Server per IPv4.

Con il tempo, il numero di indirizzi disponibili può esaurirsi a causa delle mutate condizioni iniziali, impedendo ai dispositivi di accedere alla rete.

Questo evento è tracciabile nei log di Windows, ma abbiamo pensato di creare una procedura, integrabile in un monitor Datto RMM, per ricevere un allarme preventivo in caso di esaurimento imminente degli indirizzi e per generare una statistica sull’uso del DHCP.

Microsoft Windows Server offre un modulo Powershell dedicato alla gestione e all’interrogazione del DHCP. Utilizzando questo modulo, è possibile monitorare e gestire efficacemente gli indirizzi di rete, evitando situazioni di esaurimento.

Tabella dei Contenuti

Scarica direttamente il componente Datto RMM dal nostro cloud ed inizia a monitorare il DHCP dei tuoi server.

Come abbiamo deciso di assegnare gli indirizzi

Nel passato, per comodità di individuazione e raggiungibilità dei dispositivi, assegnavamo gli indirizzi in modo statico, configurando esplicitamente ogni dispositivo. Il DHCP era utilizzato solo per i dispositivi mobili e di passaggio. Con l’evoluzione dei servizi, soprattutto con la gestione in logica MSP, abbiamo affidato l’intera gestione degli indirizzi al DHCP.

È fondamentale che i dispositivi chiave della rete abbiano un indirizzo fisso, un’azione che il… Continua a leggere

Interrogare il firewall di Windows usando Powershell.

Interrogare il firewall di Windows usando Powershell.

Abbiamo già scritto della localizzazione delle regole del firewall di Microsoft Windows usando Powershell; tuttavia, una semplice lista dei nomi è solo il primo passo.

Dalla ricerca della regola vogliamo ottenere anche le informazioni relative all’applicazione interessate, agli indirizzi coinvolti e alle porte.

Tutto questo sempre per via del fatto che a noi cercare le regole nel pannello grafico di Microsoft Windows infastidisce molto ed inoltre abbiamo piacere nel poter eseguire le operazioni anche attraverso degli script e un RMM.

Purtroppo Powershell non dispone nativamente di un unico cmdlet per avere tutte le informazioni, diventa pertanto necessario richiedere i vari elementi della regola a cmdlet diversi, in questo articolo andiamo ad illustrare una strada spartana per la raccolta dei dati, con una strada illustrata in passato è possibile aggregare le informazioni in un’unica matrice.

Tabella dei Contenuti

Quattro cmdlet per interrogare il firewall

La visualizzazione delle regole esistenti di Microsoft Windows attraverso Powershell è molto semplice, in questo contesto vedremo solo i comandi di visualizzazione della regola, dei programmi, degli indirizzi e delle porte.

I comandi chiave di questo articolo sono i seguenti e il loro nome ne spiega l’uso:

Sono disponibili ulteriori cmdlet per aumentare il dettaglio di informazioni… Continua a leggere

Pulizia dei profili di Microsoft Windows con Powershell.

Pulizia dei profili di Microsoft Windows con Powershell.

L’impiego di sistemi di centralizzazione delle utenze implica che le persone possano usare le une i computer delle altre per specifiche esigenze lavorative, una situazione che si verifica sovente anche nel caso di postazioni di lavoro con utenze locali.

Con il passare del tempo è del tutto naturale che questi profili, così si chiamano, permangano dimenticati nei diversi computer, in aggiunta a quelli dei collaboratori non più presenti o passati in altri uffici con nuove postazioni di lavoro.

L’accumulo può portare al fatidico allarme di spazio disco in esaurimento, anticipato dal sempre presente RMM, il palesarsi dell’allarme è tanto più rapido nel tempo, quanto più è piccola la capacità del disco.

La pulizia di questi profili vaganti deve essere eseguita con prudenza, così da evitare la cancellazione di utenti che ancora operano sulla postazione o, peggio, di profili di sistema.

Esistono diverse strade per compiere questa operazione, una è quella di usare gli strumenti grafici interni di computer/server; tuttavia, quella che prediligiamo è costituita da due comandi Powershell integrati in una procedura del RMM.

Il passaggio da Powershell ha inoltre tempi di cancellazione molto più rapidi rispetto alla versione grafica.

Tabella dei Contenuti

Individuare i profili presenti

L’individuazione dei profili passa come spesso accade dall’interrogazione del database CIM di Windows, dal quale si individuano i percorsi nel filesystem e conseguentemente l’utenza associata.

Get-CimInstance -ClassName win32_userprofile | Select-Object LocalPath,LastUsetime

Al comando applichiamo un filtro di… Continua a leggere

1 2 3 5