Formazione e Tecnologia

salute

Le feci possono dirci molto del cane

Le feci possono dirci molto del cane

Sicuramente non è un argomento da trattare durante i pasti, anche se devo dire che a noi capita spesso di parlare della struttura delle feci dei nostri cani mentre siamo seduti a tavola, si tratta di una funzione biologica che fa parte della vita di ogni essere vivente e relegarla in un angolo dicendo “che schifo” potrebbe non essere un bene.

È importante verificare il colore e la consistenza delle feci del proprio amico cane durante le uscite, non deve essere una gestione morbosa, tuttavia lasciare il cane libero e ignorare tutti i giorni le sue deiezioni porta al rischio di perdere i segnali di problemi metabolici.

L’azione della raccolta delle feci, per il loro smaltimento, è l’occasione migliore per compiere una valutazione, che non richiede un microscopio, ma un semplice colpo d’occhio, inoltre l’azione di raccolta permette di percepirne la consistenza e la friabilità.

Per quanto possa essere un argomento sgradevole, le feci del tuo amico cane possono fornire degli ottimi indizi sulla sua salute.

Il Dott. Jason Nicholas, veterinario di medicina generale e pronto soccorso, presidente e direttore sanitario di veterinaria preventiva, fornisce un facile approccio alle caratteristiche delle feci del cane e a come valutare un approfondimento veterinario (What Your Dog’s Poo Can Tell You About Their Health).

È importante considerare che una variazione di colore e/o consistenza non è da intendersi come segno certo di una malattia, anche se la… Continua a leggere

Alcune miscele possono avere effetti secondari

Alcune miscele possono avere effetti secondari

Ho iniziato ad esplorare alcuni prodotti che tipicamente somministriamo ai nostri cani, anche dietro suggerimento del medico veterinario.

Lo scopo di questa mia analisi è quella di valutare le composizioni e gli effetti a lungo termine che potrebbero avere alcune sostanze presenti, anche in dosaggi blandi e che magari costituiscono il principio attivo del prodotto.

Il fatto che taluni prodotti siano consigliati dal medico veterinario non è indice di negligenza, come accade per tutti anche questa categoria deve ricavare le informazioni attraverso gli strumenti disponibili, e per alcuni prodotti gli unici strumenti sono i distributori, quindi abbondantemente di parte, inoltre la semplice lista di ingredienti non costituisce talvolta un elemento sufficiente.

Un insieme di ingredienti potrebbe essere perfettamente salutare se viene valutato singolarmente ogni componente, tuttavia non siamo nella condizione di sapere come questi componenti siano aggregati tra loro e a quale elemento derivato possano dare luogo, anche durante il processo digestivo, quello che possiamo ipotizzare è che dallo studio in fase di ricerca tutta la catena di trasformazione sia salutare.

Per fare una valutazione non resta che seguire due cammini, uno è quello delle ricerche (multi lingua) su internet e l’altra è quella di aprire i libri di chimica.

I libri di chimica danno indicazioni molto precise e indiscutibili, costituiscono i mattoni fondamentali e non possono essere distorti.

La ricerca attraverso Internet mi ha portato a leggere molti articoli che mettono in evidenza la pericolosità di alcuni ingredienti, anche in tempi recenti, ma… Continua a leggere

Anche gli animali donano il sangue

Anche gli animali donano il sangue

Nel corso della vita del cane possono verificarsi molte situazioni positive, che si spera essere moltissime, ma anche situazioni mediche che richiedono trasfusioni di sangue.

Possiamo pensare ad un’incidente con una grave emorragia, ma potrebbe anche trattarsi di un intervento chirurgico che richiede l’apporto di sangue per compensare la perdita subita, oppure malattie di diversa natura, dove l’unico modo per mantenere in vita il cane è una trasfusione, come ad esempio l’insorgere di una malattia autoimmune che attacca le componenti del sangue.

Nel rispetto di specifiche condizioni i cani possono essere donatori, prestando attenzione, le richieste di donatori sono frequenti e per certi versi il sangue del cane è più versatile di quello umano, il che non significa gestire con leggerezza il processo di donazione e trasfusione.

Il sangue del cane

Il sangue del cane è diverso da quello umano e dal 1910, con l’uso dei cani come modello per le ricerche nell’ambito della medicina trasfusionale, sono stati isolati otto sistemi (antigeni eritrocitari), assimilabili all’equivalente di otto gruppi sanguigni. La loro localizzazione è stata in buona parte determinata dalle distinte reazioni immunologiche nel corso delle trasfusioni, con reazioni che potevano essere immediate o ritardate nel tempo.

I gruppi sanguigni del cane hanno preso la denominazione di DEA (Dog Erythrocyte Antigen), di cui i gruppi 6 e 8 non sono stati isolati in modo sistematico a causa della mancanza di antisieri. Agli otto gruppi se ne è… Continua a leggere

Un anno finisce e ne inizia un altro

Un anno finisce e ne inizia un altro

L’anno 2019 sta per finire e con il 2020 inizia una nuova decade, ovviamente il 2020 è un anno bisestile e stranamente ancora non si vedono i segni degli affetti da panico per questi eventi legati ai numeri, come quelli della fine del mondo Maya del 2012 o del millenium bug del 2000, due grandi sbuffi di vapore, uno dei quali ha permesso a qualcuno di arricchirsi a partire dal 1998 e chiudere i battenti a metà del 2000.

Il passare dei giorni per me è di fatto irrilevante, del resto il calendario è uno strumento che ci permette di inserire un ordine nelle attività, non dimentichiamo che esistono calendari diversi legati a specifiche culture, quindi perché il nostro deve essere meglio di quello di un’altra cultura?

Preferisco organizzare il mio tempo osservando il cambiamento che si verifica nelle giornate, con il variare delle ore di luce e il cambiamento delle temperature, perché questo effetto dei cicli planetari influenza pesantemente quello che posso fare nel corso delle giornate con i miei amici cani, anche loro sono propensi a svegliarsi più tardi, attendendo che il sole si palesi sopra i tetti.

In vero tutto questo non ha un collegamento con questo scritto, in effetti l’idea era quella di fare il riassunto dell’anno trascorso e pensare a cosa fare con quello nuovo, considerando che c’è anche un giorno in più da sfruttare.

Cosa è successo nel mio 2019

Posso senza… Continua a leggere

Niente cioccolato per gli animali

Niente cioccolato per gli animali

Arrivano le feste e con loro aumenta la densità di dolci in giro per casa, fanno la loro comparsa ovunque, lasciati nei cestini e nelle ciotole su tavoli e tavolini, ovviamente in tutti i prodotti che ci circondano un elemento che la fa da padrone è il cioccolato.

Il cioccolato è considerato dall’uomo come il nettare degli dei, un portatore di gioia e serenità, grazie alla sua interazione con diversi ricettori, tuttavia per il cane e altri animali, anche il gatto, è altamente tossico e può facilmente essere mortale.

Sicuramente qualche ospite guarderà gli occhi dolci e tristi del nostro cane allungando la mano per porgere un pezzo di succulento dolce al cioccolato, nel mio caso l’ospite sarà messo alla porta per sempre.

Il cane risulta essere il soggetto più colpito da avvelenamento da cioccolato, questo a causa della sua tendenza ad assaggiare qualsiasi prodotto trovi alla portata della sua bocca, a differenza di altri animali che sono più selettivi nella loro dieta e meno “golosi”.

L’intossicazione (avvelenamento) da cioccolato può causare aritmie cardiache anche letali e disfunzioni del sistema nervoso centrale. L’avvelenamento si può verificare anche per l’assimilazione di sottoprodotti del cacao, come gli scarti dei semi di cacao.

Cosa rende tossico il cioccolato

Il cioccolato è ottenuto dai semi tostati del cacao (Theobroma Cacao) e i suoi principi tossici sono la teobromina e la caffeina, entrambi contribuiscono alla sua tossicità. La concentrazione di teobromina varia in… Continua a leggere