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Il cane e la quarantena

Il cane e la quarantena

La situazione che stiamo vivendo ha indubbiamente un impatto anche sui nostri amici a quattro zampe, in particolari i cani, i gatti sono decisamente più autonomi nella gestione della loro esistenza ed in particolare non devono essere accompagnati per espletare le loro esigenze fisiologiche.

Ogni cane ha delle sue dinamiche di comportamento e delle proprie esigenze e necessità, derivanti in buona parte dalle abitudini consolidate nel corso degli anni, abbiamo quindi cani che vorrebbero trascorrere ogni minuto all’aperto o a giocare e altri che invece passerebbero tutto il loro tempo sdraiati sulla cuccia o sul divano a dormicchiare, tra questi troviamo un’infinita gamma di variazioni.

Le variazioni, oltre ad essere individuali, sono anche rapportate alle differenze etologiche proprie delle diverse razze e delle diverse linee di sangue all’interno delle razze, il discoro vale anche per i meticci, ancora più complessi da definire non avendo una razza propria, ma essendo il mix derivante da più razze con le loro caratteristiche.

Tabella dei Contenuti

Cosa succede con il nostro isolamento?

La prima risposta è sicuramente che stando a casa possiamo passare più tempo con i nostri amici, è di fatto una verità, che non si applica con i miei cani, io sono sempre con loro lavorando da sempre in teleassistenza con i miei clienti.

Lo stare ora a casa con i nostri amici per più ore è comunque un cambio delle abitudini, i cani sono molto abitudinari, in particolare se fanno vita… Continua a leggere

Forasacco (Foxtail) in azione

Forasacco (Foxtail) in azione

Le temperature aumentano e il ciclo della natura si ripete, dopo le processionarie ecco fare ritorno i forasacchi, definiti in generale Foxtail, ovvero delle spighe preposte alla diffusione dei semi, ve ne sono di diversi tipi, ma in tutti i casi abbiamo a che fare con una struttura assimilabile ad una spiga e adatta a distribuire in modo efficiente ed efficacie i semi.

Passeggiare nel prato in presenza di queste spighe può lasciare indifferenti, a parte il fatto che si attaccano talvolta ai vestiti o si infilano nei calzini, tuttavia se insieme a noi sta passeggiando anche un amico cane le cose cambiano e possono cambiare anche molto.

A partire dal periodo primaverile li si trova ovunque, nei prati e nelle strade, e la loro diffusione sempre maggiore è anche legata ad una errata gestione di queste piante da parte nostra, con un sempre maggior numero di cani interessati, dove questa spiga si può infilare in diverse parti del corpo causando dolore e anche conseguenze spiacevoli a lungo termine.

Contenuti

Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Tipico Foxtail, si noti la struttura di protezione del seme e la punta uncinata
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi
Foxtail a spiga, noto anche come forasacco, si frantuma in elementi più piccoli e contiene più semi

Velocità di penetrazione di un foxtail

Estrazione di un foxtail in endoscopia nasale

Cosa sono e a cosa servono queste spighe

 La funzione di queste particolari strutture e quella di scavare per permettere la fioritura dei semi contenuti all’interno, la loro forma… Continua a leggere

Processionaria del pino
Processionaria del pino
Nido della processionaria del pino
Nido della processionaria del pino
Trappola da tronco per la processionaria
Trappola da tronco per la processionaria

Il bruco della processionaria è così chiamato per la sua caratteristica di procedere l’uno accodato all’altro in una lunga processione, grazie ad una scia di feromoni depositata per permettere il ritorno al nido.

I bruchi vivono all’interno di sacche appese ai rami degli alberi di pino o di quercia, dove fanno ritorno dopo aver banchettato al suolo. La tipologia di albero “bersaglio” è anche legata alle aree geografiche.

Possiamo trovare la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) e la processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea).

Il loro numero e tempo di permanenza aumenta ogni anno grazie alle temperature sempre più favorevoli e in particolare agli inverni sempre più miti, infatti sotto i 10 gradi non sono attive e perdono di vitalità sopra i 20 gradi. In condizioni ideali la loro muta si completa nel mese di luglio, riducendone il numero.

I bruchi, che misurano 2-3 cm, marciano in lunghe processioni verso le cime degli alberi di notte e possono rovinare le querce mentre banchettano con le giovani foglie, in alternativa si nutrono anche degli aghi di pino al suolo.

Un bruco maturo ha fino a 700.000 peli, che possono essere diffusi dal vento, per subirne gli effetti è sufficiente entrare in contatto con la peluria al suolo o in sospensione nel vento, non è necessario entrare in contatto con il bruco.

La processionaria ha pochi predatori, anche gli uccelli la mangiano raramente a… Continua a leggere

Le feci possono dirci molto del cane

Le feci possono dirci molto del cane

Sicuramente non è un argomento da trattare durante i pasti, anche se devo dire che a noi capita spesso di parlare della struttura delle feci dei nostri cani mentre siamo seduti a tavola, si tratta di una funzione biologica che fa parte della vita di ogni essere vivente e relegarla in un angolo dicendo “che schifo” potrebbe non essere un bene.

È importante verificare il colore e la consistenza delle feci del proprio amico cane durante le uscite, non deve essere una gestione morbosa, tuttavia lasciare il cane libero e ignorare tutti i giorni le sue deiezioni porta al rischio di perdere i segnali di problemi metabolici.

L’azione della raccolta delle feci, per il loro smaltimento, è l’occasione migliore per compiere una valutazione, che non richiede un microscopio, ma un semplice colpo d’occhio, inoltre l’azione di raccolta permette di percepirne la consistenza e la friabilità.

Per quanto possa essere un argomento sgradevole, le feci del tuo amico cane possono fornire degli ottimi indizi sulla sua salute.

Il Dott. Jason Nicholas, veterinario di medicina generale e pronto soccorso, presidente e direttore sanitario di veterinaria preventiva, fornisce un facile approccio alle caratteristiche delle feci del cane e a come valutare un approfondimento veterinario (What Your Dog’s Poo Can Tell You About Their Health).

È importante considerare che una variazione di colore e/o consistenza non è da intendersi come segno certo di una malattia, anche se la… Continua a leggere

Alcune miscele possono avere effetti secondari

Alcune miscele possono avere effetti secondari

Ho iniziato ad esplorare alcuni prodotti che tipicamente somministriamo ai nostri cani, anche dietro suggerimento del medico veterinario.

Lo scopo di questa mia analisi è quella di valutare le composizioni e gli effetti a lungo termine che potrebbero avere alcune sostanze presenti, anche in dosaggi blandi e che magari costituiscono il principio attivo del prodotto.

Il fatto che taluni prodotti siano consigliati dal medico veterinario non è indice di negligenza, come accade per tutti anche questa categoria deve ricavare le informazioni attraverso gli strumenti disponibili, e per alcuni prodotti gli unici strumenti sono i distributori, quindi abbondantemente di parte, inoltre la semplice lista di ingredienti non costituisce talvolta un elemento sufficiente.

Un insieme di ingredienti potrebbe essere perfettamente salutare se viene valutato singolarmente ogni componente, tuttavia non siamo nella condizione di sapere come questi componenti siano aggregati tra loro e a quale elemento derivato possano dare luogo, anche durante il processo digestivo, quello che possiamo ipotizzare è che dallo studio in fase di ricerca tutta la catena di trasformazione sia salutare.

Per fare una valutazione non resta che seguire due cammini, uno è quello delle ricerche (multi lingua) su internet e l’altra è quella di aprire i libri di chimica.

I libri di chimica danno indicazioni molto precise e indiscutibili, costituiscono i mattoni fondamentali e non possono essere distorti.

La ricerca attraverso Internet mi ha portato a leggere molti articoli che mettono in evidenza la pericolosità di alcuni ingredienti, anche in tempi recenti, ma… Continua a leggere